Cosa c'è di più rilassante di una colazione assaporata in tutta tranquillità senza l'urgenza del lavoro od altri impegni, magari fuori porta col proprio compagno?! Quando penso alla parola vacanza ho subito in mente qualche antica caffetteria e non certo
il mare, la spiaggia o gli ombrelloni e le granite. Una grande piazza,
dei palazzi antichi e colorati che spiccano per le loro decorazioni nel
grigiore d'una fresca mattinata invernale. La pioggia che scende copiosa, che lacca le strade rendendole splendenti come un nuovo paio di scarpe in vernice nera, e la gente che le attraversa velocemente incurante di tanta meraviglia. Tutti assorbiti dalla fretta, persi nella propria quotidianità...
Io sorseggio del buon caffè bollente allungato con del latte, e mi servo della tazzina per scaldare anche le mani perennemente arrossate dal freddo. La tengo all'altezza del viso, stringendola per qualche istante e chiacchierandovi davanti. Accompagno la bevanda con del corposo yogurt magro arricchito di cereali e frutta. Poi concludo con l'immancabile spremuta d'arancia per addolcire il tutto. Ecco, questo rituale, assieme ai sorrisi scambiati con il mio uomo e ai progetti per la giornata, per me è praticamente sacro, con una certa lentezza di gesti ed il privilegio di un ampia veduta all'interno e all'esterno del locale, così da poter osservare ed immaginare l'improbabile vita della gente che mi circonda ed aggrapparmi ad ogni piccolo dettaglio per potervi costruire sopra un romanzo. Questo, e non soltanto, il potere magico dell'Oro Nero, che col suo aroma inconfondibile va offuscando e ridisegnando le finestre dei miei sogni.